Google rilascia la Contacts Data API
Mar 11, 2008 | Category: Google Products
Lo scorso 5 marzo Google ha rilasciato pubblicamente un”API, che permette la gestione delle liste dei contatti presenti nelle proprie applicazioni on line come Gmail, Reader e Calendar. Nel dettaglio la Google Contacts Data API è basata sullo standard AtomPub (Atom Publishing Protocol/APP ancora in sviluppo da parte della Internet Engineering Task Force, e offre la possibilità agli sviluppatori di richiedere l”elenco della lista dei contatti di un particolare utente, modificare o eliminare le informazioni presenti in un particolare contatto o effettuare interrogazioni varie sullo stesso.Grazie a questa nuova API inoltre si aprono ulteriori prospettive per la collaborazione tra strumenti on line e off line, infatti è possibile tra le altre cose usarla per sincronizzare i contatti Google con quelli presenti in un dispositivo mobile; mantenere relazioni con le persone tra i vari social network; dare agli utenti la possibilità di comunicare direttamente con i propri amici da applicazioni esterne come il telefono, l”e-mail o i client di messaggistica istantanea.
Purtroppo manca del tutto l”interoperabilità, sia con OpenID che con OAuth, due protocolli simili che forniscono un”API per l”autenticazione protetta, e questo è certamente un handicap che si spera verrà corretto presto, visto che già OpenID è ormai usato da più di 10.000 siti. Tuttavia, non mancano perplessità circa l’aumento esponenziale dei contatti di Google: infatti, Gmail aggiunge alla lista dei contatti qualsiasi indirizzo che risponde ad un’e-mail, mentre Google Talk aggiunge direttamente tutti coloro con i quali si è stabilita una conversazione con più di tre repliche.
Questo significa che usando la Google Contacts Data API ci saranno sempre più applicazioni che accederanno a contatti con i quali magari non si vuole comunicare perché ad esempio sono solo occasionali. Ad ogni modo, a dispetto dei piccoli problemi sopra elencati, la disponibilità di questa nuova API è sicuramente un punto di partenza, che aiuterà soprattutto a migliorare la sicurezza nei trasferimenti di informazioni, permettendo di spostare facilmente e senza rischi i propri contatti da un”applicazione web all”altra, senza dover necessariamente fornire a terze parti le proprie credenziali di accesso Google.
From: programmazione.it
