Google lancia Public Data Search

Apr 30, 2009 | Category: Google Products

Nuovo tool per la visualizzazione di grafici interattivi in risposta alle interrogazioni lanciate sul motore di ricerca. Google mette così a frutto l’acquisizione di Trendalyzer, il software per generare grafici interattivi

I dati possono raccontare una storia? O, quantomeno, possono aiutarci a vedere il mondo da un punto di vista diverso?

Si, secondo Hans Rosling della Gapminder Foundation che qualche anno fa incantò il pubblico della TED Conference con un intervento in cui dimostrò come una migliore visualizzazione delle informazioni può aiutarci a smontare alcuni luoghi comuni sul terzo mondo. E magari a trovare la soluzione giusta per il giusto problema

Ecco il video con Rosling:

Poco dopo Google pensò bene di acquisire Trendalyzer, l’applicativo sviluppato da Rosling. Ma fino ad ora non era stato valorizzato in alcun modo.

Almeno fino a qualche giorno fa, quando Google ha svelato le possibili applicazioni del software per la creazione di grafici intuitivi e interattivi in risposta alle query lanciate sul motore di ricerca. E lo fa utilizzando dati della pubblica amministrazione statunitense. Per ora si tratta di poca roba rispetto alle effettive potenzialità del servizio: si è partiti con quelli dell’U.S. Bureau of Labor Statistics e dell’U.S. Census Bureau’s Population Division.

Qui il risultati restituiti per la ricerca “unemployment rate”: davvero niente male, anche perché si può “giocare” con la variabili geografiche e temporali. In futuro, promette Google, saranno messi inglabati ulteriori database sulle emissioni di CO2, l’inflazione, le variazioni nei salari e via dicendo. Tutti dati che per ora riguardano solo gli Stati Uniti, ma prima o poi potranno essere allargati anche ad altri paesi. Ammesso che i nostri governi si decidano a rilasciare pubblicamente e in maniera accessibile i tanti dati che conservano.

Qui un video di dimostrazione di Public Data Search:

Nota a margine: non è stata una semplice coincidenza, ma Google ha deciso di lanciare il nuovo tool proprio durante la tanto attesa demo di Wolfram Alpha, il motore di ricerca semantico su cui sta lavorando da molti anni Stephen Wolfram (l’inventore del famoso software Mathematica) e che si annuncia come il prossimo anti-Google per la sua capacità di dari risultati non solo per parole chiave, ma anche con query basate sul linguaggio naturale. Wolfram Alpha sarà rilasciato pubblicamente a maggio, ma intanto qui c’è un video (lunghissimo) con un’anteprima tenuta al Berkman Center.

From: http://mytech.it

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Permalink Comments (0) Apr 30, 2009

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