I Google Documents appariranno nei risultati dei motori di ricerca

Sep 20, 2009 | Category: Google Docs

Novità in arrivo per Google Docs. La compagnia di Mountain View ha deciso di aggiungere una nuova funzionalità alla sua suite per l’editing di documenti di testo e di fogli di calcolo.
Fra un paio di settimane circa i documenti creati con Google Docs saranno facilmente ‘ricercabili’ dai motori di ricerca. La notizia è arrivata venerdì scorso attraverso il forum di supporto dello stesso servizio.

Questa nuova opzione consiste sostanzialmente nel permettere che i webcrawler, quei robot che scandagliano la rete al fine di indicizzare il materiale online, riconoscano, indicizzino e rendano visibili alle ricerche i file di Google Docs linkati in una pagina pubblica. Il che significa che questi documenti appariranno nei risultati di ricerca dello stesso Google, così come in quelli di altri motori di ricerca.

A che scopo inserire questa nuova funzione nella suite? Semplice: in questo modo sarà possibile dare ai nostri documenti una maggiore visibilità, permettere loro di avere una più ampia audience, un maggior numero di lettori/fruitori.

Attenzione però: non tutti i documenti diventeranno automaticamente pubblici e liberamente accessibili dai motori. La funzionalità introdotta riguarda una semplice opzione che è possibile abilitare o disabilitare, a piacimento, per ogni singolo documento. In altre parole sarà sempre l’editor (il creatore del documento) a decidere se e quando rendere visibile un documento ai crawler dei motori di ricerca. Per scegliere questa opzione sarà quindi necessario cliccare su “Pubblica come pagina web” oppure optare per “’Publish/embed”, cioè fare in modo che il documento ‘visibile ai motori di ricerca’ venga a trovarsi su di una pagina web ricercabile dai crawler.

Per rendere una pagina ricercabile, comunque, non è sufficiente che sia selezionata l’opzione “Permetti a tutti di visualizzare il link (accesso non obbligatorio)”, ossia quella che lascia che chiunque abbia il link al documento riesca ad accedervi.

Dal punto di vista della sicurezza, dunque, i signori di Google non sono stati degli sprovveduti; l’utente ha, e avrà anche in futuro, pieno controllo sulla pubblicità e sulla ricercabilità dei propri documenti. Anche se i primi detrattori della nuova funzionalità sono già apparsi. C’è chi fa notare, infatti, che nella pagina principale del servizio Google Docs non è immediatamente chiaro quali documenti siano ricercabili e quali non lo siano. Inoltre: come si fa a sapere se il link di uno dei propri documenti non è stato pubblicato da terzi su di una pagina liberamente accessibile ai crawler dei motori di ricerca?

Insomma, ad un primo sguardo, questa nuova funzionalità di Google Docs non appare ancora del tutto matura, dal momento che potrebbe comportare qualche serio rischio per la sicurezza dei documenti dell’utente. A quanto pare per Google c’è ancora del lavoro da fare. Il massimo sarebbe riuscire a trovare il giusto equilibrio fra trasparenza ed accessibilità dei dati. Sebbene – va detto – non sempre si tratta di un’operazione semplice.

From: http://www.itnews.it

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Permalink Comments (0) Sep 20, 2009

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